A un anno dal lancio, CIELO 2.0 entra in una nuova fase: l’impegno verso la sostenibilità del Distretto Nautico di Viareggio passa dall’analisi alla costruzione di strumenti concreti per imprese e territorio.
Dopo la prima fase dedicata all’assessment e alla definizione degli obiettivi ESG, il progetto si concentra ora sulla valorizzazione dei dati raccolti, sul supporto alle imprese e sullo sviluppo di nuovi strumenti per accompagnare la transizione sostenibile del Distretto.
I report di sostenibilità
Cinque imprese pilota hanno completato il percorso personalizzato di rendicontazione, coordinato da NAVIGO con il supporto tecnico di ESG Italia. Oggi possono consultare in autonomia i propri risultati sulla piattaforma dedicata, dove trovano indicatori di performance (KPI), grafici e benchmark che permettono di confrontarsi con la media del Distretto.
Il percorso sta già producendo risultati concreti: alcune imprese hanno presentato domanda di finanziamento agevolato per proseguire le proprie azioni ESG, mentre con altre sono in corso trattative per estendere il percorso.
La piattaforma CIELO
La piattaforma CIELO amplia le proprie funzionalità, pensate per mettere in relazione dati, conoscenze e buone pratiche del Distretto.
Tra le novità c’è la dashboard di Distretto, che raccoglie in forma anonima e aggregata i dati delle singole piattaforme aziendali e consente alle imprese di confrontare le proprie performance con i valori medi del territorio. La piattaforma comprende inoltre una sezione dedicata a news e buone pratiche, curata direttamente dal team NAVIGO.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accessibilità del sito, attraverso una nuova verifica secondo i riferimenti WCAG (Web Content Accessibility Guidelines), con interventi volti a migliorare la fruibilità dei contenuti.
Verso nuove rotte
NAVIGO ha ampliato il proprio campo d’azione con nuove attività dedicate al monitoraggio ambientale e alla mobilità del Distretto.
L’analisi energetica condotta nelle fasi precedenti è stata estesa anche ai consumi di gas e acqua, per arricchire il quadro della rendicontazione ambientale di Distretto.
Sul fronte della mobilità, è stato avviata una attività di monitoraggio dei flussi veicolari in Darsena per comprendere la dinamica degli spostamenti nelle aree portuali e cantieristiche ed orientare future soluzioni di riduzione del traffico e delle emissioni inquinanti.
Parte inoltre la fase successiva del progetto, dedicata alla LCA (Life Cycle Assessment) e sviluppata con il supporto del Consorzio Polo Tecnologico Magona. L’analisi delle fasi del ciclo di vita delle imbarcazioni farà da base a un caso studio su un prototipo di imbarcazione elettrica, dove verranno sperimentati materiali e soluzioni di propulsione più sostenibili.
Un anno dopo, CIELO 2.0 continua così a trasformare dati, competenze e collaborazione tra gli attori del territorio in strumenti per una nautica più sostenibile, misurabile e competitiva.

