Approvato il progetto CIELO 2.0, Consolidamento e sviluppo della sostenibilità ESG nel Distretto Nautico di Viareggio, il progetto che raccoglie l’eredità di CIELO e la trasforma in un percorso di attuazione concreta presso le imprese con il coordinamento operativo di NAVIGO, per una durata complessiva di 18 mesi. Il progetto è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nell’ambito del Fondo Filiere Sostenibili, a conferma del suo impegno per la sostenibilità delle filiere produttive del territorio.
CIELO 2.0 si articola in quattro obiettivi operativi: l’attuazione ESG nelle imprese del Distretto, i rapporti di sostenibilità e l’evoluzione della piattaforma digitale CIELO, gli interventi pilota di LCA, la disseminazione e il networking
Dalla valutazione all’azione: il ruolo di NAVIGO
NAVIGO è il punto di riferimento per le imprese della nautica da diporto e ne indirizza e coordina il percorso di Assessment ESG, adattandolo alle caratteristiche e alla varietà delle imprese del Distretto. Attraverso la piattaforma NAVIGO Digitale e con la collaborazione tecnica di ESG Italia, società di consulenza specializzata in sostenibilità sviluppa i cruscotti privati per le singole imprese e ne confronta i risultati a livello di benchmark di Distretto. Ha inoltre costruito un dialogo continuo con le aziende, condizione necessaria perché un progetto di questo tipo funzioni. Il percorso ha ricevuto la Menzione Speciale al Blue Ambassador Award 2024 per l’impegno verso i valori della Blue Economy.
In CIELO 2.0 NAVIGO cura le relazioni con gli stakeholder del porto e coordina le attività operative insieme ai partner, articolate in quattro aree: sviluppo delle attività ESG e monitoraggio energetico, piattaforma informatica, comunicazione e amministrazione. LUCENSE mantiene il coordinamento rispetto agli obiettivi complessivi del programma.
Dalle imprese al distretto
In questa nuova edizione, il progetto prevede il supporto diretto ad almeno dieci imprese pilota, scelte per rappresentatività del sistema produttivo viareggino: cantieri, cantieri di refit, subappaltatori, società di servizi, marina. Cinque seguiranno un percorso di ESG avanzato, cinque la redazione del rapporto di sostenibilità, con un supporto dedicato, costruito sulle esigenze di ciascuna.
Le imprese pilota diventeranno esempi concreti e riconoscibili a cui le altre aziende della filiera potranno guardare per avviare a loro volta il proprio percorso.
Il percorso delle imprese pilota
Nel progetto CIELO 2.0, il percorso delle imprese pilota parte dall’ESG Assessment, un test di autovalutazione che fotografa la situazione attuale dell’azienda sui tre pilastri con particolare attenzione al fattore di Governance, restituendo un rating ESG e indicando le possibili aree di miglioramento.
Da qui si passa al controllo di gestione ESG, che permette all’azienda di monitorare nel tempo gli indicatori chiave scelti e verificare i progressi rispetto agli obiettivi definiti.
Un passaggio centrale è l’analisi di materialità, prima fase strutturata verso il bilancio di sostenibilità, attraverso cui l’impresa dialoga con i propri stakeholder per individuare i temi rilevanti sia in relazione agli impatti generati dall’organizzazione, sia rispetto agli interessi delle parti coinvolte.
Sulla base di queste priorità, le imprese definiranno il proprio Piano di Sostenibilità, con la raccolta dei dati ambientali, sociali e di governance che condurranno alla realizzazione del rapporto di sostenibilità secondo gli Standard GRI (Global Reporting Initiative).
La piattaforma CIELO e la collaborazione con NET7
La piattaforma CIELO, sviluppata con NET7, partner tecnologico di NAVIGO DIGITALE, non si limiterà a raccogliere e analizzare i dati ma diventerà un servizio continuativo a disposizione delle imprese, tramite cruscotti di monitoraggio, gestione documentale, contenuti formativi e una sezione dedicata alle buone pratiche. Raccoglierà e metterà in relazione dati di provenienza diversa, così che ogni impresa possa confrontare i propri risultati ESG con quelli del settore e seguirne l’evoluzione nel tempo.
Le altre azioni del progetto
CIELO 2.0 introduce anche l’LCA (Life Cycle Assessment), che misura l’impatto ambientale di un’imbarcazione lungo il suo intero ciclo di vita. Si partirà da un caso studio su una piccola imbarcazione a propulsione elettrica, seguito da una sperimentazione su nuovi materiali insieme al Consorzio Polo Tecnologico Magona. Il Consorzio, con 25 anni di storia e oltre 500 progetti di ricerca e sviluppo, porta competenze consolidate nell’analisi del ciclo di vita.
Lungo questo percorso NAVIGO farà da raccordo tra il progetto e il territorio, mettendo in relazione imprese, partner e stakeholder. L’obiettivo è posizionare Viareggio come porto pilota per la transizione ESG della nautica italiana, con una struttura tecnica permanente di assistenza alle imprese e un protocollo ESG replicabile a livello nazionale.

